Manifesti elettorali: le genialità del baronetto partenopeo Fulvio Martusciello. Forza Italia in calo anche grazie alle evanescenze dei suoi pupilli.
Si contano sulle dite di una sola mano i politici che curano la propria immagine al pari del consigliere regionale uscente Fulvio Martusciello. La sua è una vera e propria arte di piazzare l’immagine affidandogli uno spot di sicuro impatto.
Fratellino del più blasonato Antonio, sottosegretario all’Ambiente, coordinatore campano di Forza Italia e pupillo di Berlusconi, Fulvio ci ha abituato da tempo alle sue impattevoli entrate ed uscite di scena, come anche ad una loquacità ciceronica con dizione che raramente tradisce il suo status di napoletano purosangue.
E’ ovvio che, tra le altre cose, saremmo curiosi di sapere quanto ha speso per la sua campagna elettorale, soprattutto in manifesti che meglio sintetizzano la gioiosa ironia sul globale propria del personaggio Martusciello.
In questi ultimi giorni pasquali, come riportato dal quotidiano ‘Il Mattino’, Fulvio ha dato fondo a tutto il suo humor nei confronti di una competizione elettorale che lo vede ricandidato al governo regionale. I suoi manifesti, conditi di una sottile ironia, sono stati fatti affiggere dappertutto, comprese le mete turistiche più gettonate dei napoletani.
Ma nonostante il suo grande darsi da fare per se e per il partito, Forza Italia continua a registrare cali di preferenza in particolare nel Sannio, dove le troppe evanescenze dei suoi pupilli hanno condotto tesserati e simpatizzanti a prendere le dovute distanze da una politica che non ha dato nulla all’elettorato, e che si è limitata solo a ristabilire qualche feudo.




