L’autovelox e’ uno strumento di prevenzione e non di repressione pertanto deve esserne segnalata la presenza ma non solo con il miniaturizzato cartello di attenzione. Se cosi’ non e’ la multa per eccesso di velocità puo’ essere annullata.
Dopotutto L’autovelox e’ uno strumento di prevenzione e non di repressione, pertanto deve esserne segnalata la presenza soprattutto per quegli impianti fissi di nuova generazione diurni e notturni che, specie nelle ore di buio, appaiano avere la finalità vampiresca di succhiare il sangue degli Italiani, e non certo di prevenirne i sinistri stradali.
Abbiamo parlato dei due pali della vergogna istallati sulla Fondo Valle Isclero, forse la più importante arteria sannita di collegamento tra Benevento e Napoli, vere e proprie mannaie per le tasche dei tantissimi automobilisti che sono costretti, loro malgrado, a percorrere quel tratto perché oramai chiusi tutti gli altri. 80Kmh è un po come camminare a passo d’uomo sulle autovetture di nuova generazione, specie se si considera una super strada come
Il discorso sull’applicazione del codice della strada relativamente all’arteria sannita è quanto mai ridicolo e pretestuoso, viziato nella forma oltre che nella prassi. Basti pensare ai cartelli segnaletici della presenza del congegno di rilevamento: provenendo da Maddaloni il cartello è seminascosto tra la vegetazione; provenendo dalla SS 372 Benevento-Caianello, il cartello è stato posizionato a ridosso di una curva, per cui risulta di difficile lettura per un utente di detta arteria munito di automobile, magari un utente in bicicletta lo leggerebbe meglio.
Ma al di là di questo non trascurabile dettaglio, quanto è legale “sparare” a notte fonda flash in faccia agli automobilisti già stanchi e provati da una giornata di lavoro con la possibilità niente affatto remota di causare incidenti con il serio rischio dell’incolumità personale?
Per questi motivi, e non solo, si cerca di attirare l’attenzione degli organi di controllo affinché si faccia luce su di una situazione che a quanto pare sta per aggravarsi con altri autovelox del tipo traffipax che saranno istallati sulla stessa tratta. In pratica
Quando la smetteranno le amministrazioni locali di usare gli autovelox come macchine per fare soldi a discapito dei cittadini?. Non bastava l’ICI, o la tassa sui rifiuti solidi urbani, o la tassa sulle forniture idriche manco se fosse oro colante?
Riportiamo, per dovere di cronaca, e per meglio evidenziare la situazione, qualche link di chiarimento su di un problema serissimo che finirà sicuramente prima o poi in Parlamento.
http://www.altalex.com/index.php?idstr=70&idnot=34509
http://www.altalex.com/index.php?idnot=7016
http://www.allaguida.it/articolo/ricorso-multa-autovelox/652/
http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=13305
http://dallapartedichiguida.blogosfere.it/2006/03/quante-multe-a.html
http://dallapartedichiguida.blogosfere.it/2005/12/autovelox-cornu.html
http://www.civile.it/news/visual.php?num=42430
http://www.altalex.com/index.php?idstr=70&idnot=7016
http://www.modugno.it/archivio/2005/05/autovelox_photo.php
http://www.piemmenews.it/ViewDocumenti.asp?documenti_id=5309&




